Snapchat 5163701721939496803 - Drunkintravel

Drunkintravel

Ciao a tutti!

Come primo post volevo presentarmi un po’, spiegare le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere questo blog, e soprattutto vedere le vostre reazioni all’ENNESIMO blog sui viaggi. Ma d’altronde cosa posso farci se non solo viaggiare è la mia passione, ma è quasi tutto ciò che riesco a fare senza stancarmi. Perché viaggiare è l’unico modo che ho per trovare me stessa.

Sono una ragazza di (quasi) 22 anni, che vive in una cittadina del centro Italia; e che grazie ad una madre viaggiatrice e al suo spirito avventuriero ha trovato ciò che appartiene a lei, ciò che la fa stare bene.

In breve la mia storia. Credo di aver fatto il primo viaggio all’età di 6mesi. Tratta Roma-Cagliari. Forse, anzi, sicuramente avere una madre assistente di volo aiuta ad innamorarti delle alte quote. Sarà il nostro DNA ad avere quel pizzico in più che ci porta a sognare solamente di poter sentire il rullaggio ancora una volta, a farci sentire a casa SOLO ed ESCLUSIVAMENTE all’interno di un aeromobile.

Ovviamente iniziando fin da subito a salire sugli aerei è più che normale che finisci come me. Senza soldi e con l’irrefrenabile bisogno di partire. Partire per andare, visitare, vedere, odorare, toccare. Ma non tornare. Perché per tornare ci vuole del tempo, abbastanza tempo per farti mancare il posto da dove vieni, quasi a farti scordare i colori della tua terra e i suoi odori. Quando non ricorderai più gli odori che senti uscendo di casa, allora lì capisci che è ora; è l’ora di tornare, per respirare la brezza del posto dove sei cresciuta, per tornare più forte per affrontare di nuovo una valanga di odori, colori, sensazioni che ti porterà il nuovo viaggio. Ed è proprio lì che troverai casa. Ed è finché non perderai di nuovo le sensazioni di radici, che continuerai a girare, senza fermarti. Per trovare quella piccola cosa, quel piccolo posto sperduto.

Talmente lontano da trovare te stesso.

Chichen-Itza

E devo ammettere che ci sono quasi riuscita a trovare me stessa. Quando all’età di 16 anni sono partita, da sola per andare a fare ciò che è diventata l’esperienza più bella della mia vita.

Era il 4.Agosto.2012 quando sono partita per gli Stati Uniti d’America. E il 6.Giugno.2013 quando sono salita su un aereo per tornare.

In quell’anno, nonostante cose bellissime ma soprattutto grazie a quelle brutte sono riuscita a vedere dentro di me. A capire ciò che voglio veramente dalla vita. E mi dispiace solo non essere riuscita a capirlo prima, perché nonostante capirlo a 17 anni non sia poi così tardi, forse sarei riuscita a fare di più.

Ma il bello di viaggiare è che non puoi avere rimpianti. Perché anche se non riesci a vedere tutto, hai comunque avuto l’opportunità e la fortuna (perché è sicuramente una fortuna questa di noi che possiamo viaggiare) di vedere anche poco, ma quel poco in più che tante persone non potranno mai vedere. Nemmeno in fotografia, dal vivo.

Ed è anche per voi che scrivo, voi che non avete quest’immensa fortuna che ho io. Voi che non potrete mai provate ciò che provo io. Le emozioni, vedere i colori diversi, sentire gli odori che ti cambiano. É per voi che proverò ad imprimere in questo blog tutto ciò che provo io, le mie sensazioni. Ciò che mi fa emozionare spero possa emozionare anche voi.

In cooperazione con Amazon.it

Non pretendo di riuscire a farvi venire la pelle d’oca come quando ero sotto al Cristo Redentor do Rio de Janeiro. Ma spero che leggendo e vedendo ciò che vi presento riusciate ad immaginare, immaginarvi li con me, con gli stessi odori, gli stessi colori e le stesse emozioni. Sarò i vostri occhi, e il vostro corpo. Ma ciò che proverete sarà solo e per sempre vostro.

Follow my blog with Bloglovin

6 thoughts on “Drunkintravel”

  1. leggendo le tue parole ho pensato ai miei figli… a quando saranno grandi! Chissà se ameranno anche loro viaggiare così come te o me! In tutti i casi io ce la sto mettendo tutta per metterli sulla retta via 🙂

  2. E’ proprio vero che la passione dei viaggi ce l’hai nel sangue! Salire su un aereo a 6 mesi è un inizio non indifferente. Forse è vero ci sono tanti blog di viaggio ormai, ma le passioni non si scelgono si seguono semmai e spero tanto che tu possa seguire la tua passione e farla crescere sempre più viaggiando!

  3. In bocca al lupo per il blog,non sapevo che fosse tanto giovane! Io non ho mai viaggiato con i miei, non sono stati loro, in alcun modo, a mettermi la voglia di viaggiare. Piuttosto, è la mia indomabile curiosità a orientarmi, a farmi desiderare di non perdermi nulla di questo mondo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *